

E’ una caratteristica località del comune di Santo Stefano d’Aveto, situata in posizione panoramica sotto il Monte Martincano. Il borgo comprende anche il nucleo di Casoni di Gavadi e conta oggi circa 40 residenti, alcuni dei quali mantengono vive le tradizioni agricole e pastorali della valle.
In origine l’abitato sorgeva più a valle, ma a seguito di un antico movimento franoso fu progressivamente ricostruito nella posizione attuale, dando vita ai due nuclei storici conosciuti come “Ca di Magogni” e “Ca di Braghetti”. Il territorio conserva ancora oggi un forte legame con la terra, con attività agricole e allevamento del bestiame che rappresentano una continuità con il passato.
Fino alla metà del Novecento la vita del paese era scandita da un’agricoltura completamente manuale, con la coltivazione di cereali, l’uso di animali da lavoro e la presenza di piccoli mulini, tra cui uno situato nei pressi della suggestiva Cascata di Gavadi, una delle più alte della zona, alimentata dalle acque della Fontana Gelata e particolarmente spettacolare in primavera e autunno.
Elemento naturale e simbolico del territorio è anche la “Pietra Lunga”, una formazione rocciosa a forma di campanile legata a tradizioni religiose e votive della comunità locale.
Gavadi conserva una forte identità sociale, testimoniata anche dall’antica osteria “Buscaggia”, storica sede di ritrovo e convivialità. La vita comunitaria è ancora oggi molto attiva grazie alla presenza di aziende agricole e allevamenti che producono formaggi tipici come quello di Gavadi, la ricotta e il sarassu, mantenendo viva la tradizione casearia della Val d’Aveto.
Particolarmente sentita è la festa della Madonna della Pace (già Madonna del Soldato), celebrata la prima domenica di settembre in memoria dei caduti delle guerre mondiali. La celebrazione, nata come rito campestre e poi trasferita all’oratorio costruito nel 1967, è ancora oggi accompagnata da momenti di festa e convivialità che coinvolgono l’intero paese.
Gavadi rappresenta così un borgo autentico della montagna ligure, dove storia, natura e tradizione agricola si intrecciano in modo profondo e ancora vivo.
