
Il grande balcone sulla Val d’Aveto
Il Monte Groppo Rosso, con i suoi 1.597 metri di quota, è una delle cime più caratteristiche e amate della Val d’Aveto. Domina il territorio con una presenza inconfondibile, offrendo panorami ampi e spettacolari che spaziano sull’Appennino ligure, sulla valle sottostante e, nelle giornate più limpide, fino alla Pianura Padana.
Il nome “Groppo Rosso” deriva dalle rocce ricche di minerali ferrosi che, soprattutto al tramonto, assumono sfumature calde e rossastre, creando un contrasto suggestivo con i prati e i boschi circostanti. Questo fenomeno naturale rende la montagna particolarmente affascinante in ogni stagione, regalando scorci sempre diversi.
Un’escursione per tutti
Il Groppo Rosso è una meta accessibile e gratificante, adatta sia a escursionisti esperti sia a camminatori meno allenati. La vetta può essere raggiunta attraverso diversi itinerari segnalati, tra cui quelli che passano dal Prato della Cipolla, dal Rifugio Astass o dal borgo di Roncolongo, offrendo percorsi di varia lunghezza e difficoltà.
Uno dei tratti più apprezzati è l’ultimo tratto verso la cima, che si apre progressivamente su un ampio balcone naturale sopra Santo Stefano d’Aveto: da qui lo sguardo abbraccia l’intera valle, incorniciata dai monti Bue, Maggiorasca e Penna.
Panorami emozionanti
Dalla vetta del Monte Groppo Rosso il panorama è uno dei più emozionanti dell’Appennino ligure. La vista spazia senza ostacoli sui rilievi circostanti e sulle valli che collegano Liguria ed Emilia-Romagna, restituendo pienamente la sensazione di confine e di incontro tra territori diversi. Proprio questa posizione rende il Groppo Rosso una tappa privilegiata per chi cerca scenari ampi, luce intensa e fotografie indimenticabili.La montagna iconica del Parco dell’Aveto
