

E’ una vivace frazione del comune di Santo Stefano d’Aveto, situata lungo la SP586 della Val Nure, a pochi chilometri dal capoluogo. Adagiato in posizione soleggiata sul versante che scende verso il torrente Gramizza, il borgo conta circa 60 residenti, numero che aumenta sensibilmente nei mesi primaverili ed estivi.
Il territorio offre numerose opportunità per escursioni e attività all’aria aperta, tra cui la suggestiva Cascata del Cucù, caratterizzata da acque di natura solforosa, e la piana dei Roncazzi, un tempo utilizzata come accesso ai terreni coltivati lungo il fiume.
La Villa conserva testimonianze della tradizione rurale locale, come l’antico mulino ad acqua, successivamente trasformato in struttura elettrica, e oggi non più in funzione. Curiose e affascinanti sono anche le leggende popolari, come quella delle “Perine”, figure misteriose a cui si attribuivano poteri benefici e magici.
Il paese è stato in passato anche sede di attività artigianali particolari, come la produzione di barche in miniatura realizzate con corna bovine, esportate in tutta Italia.
Oggi La Villa mantiene viva la propria identità grazie a realtà locali come aziende agricole e fattorie didattiche, oltre a strutture di ristorazione a conduzione familiare. Il borgo è inoltre animato da associazioni sportive e culturali che organizzano eventi e manifestazioni, contribuendo alla valorizzazione delle tradizioni della Val d’Aveto.
Tra i simboli del paese si distingue una lapide con una citazione attribuita a Svetonio, che richiama il valore della concordia e rappresenta lo spirito comunitario che ancora oggi caratterizza La Villa.
