

Ascona, conosciuta localmente come “Scunn-a”, è una piccola frazione del comune di Santo Stefano d’Aveto, situata a 935 metri di altitudine alle pendici del Monte di Mezzo e immersa in boschi di faggi e castagni. Il borgo, oggi abitato da pochi residenti, si anima durante l’estate, quando molti villeggianti tornano a popolare le case di famiglia.
Raggiungibile tramite la SP28 o attraverso una suggestiva strada panoramica da Pievetta, Ascona conserva un’importante storia che risale almeno all’VIII secolo. Nel corso dei secoli ha fatto parte del Marchesato di Gambaro e successivamente del Ducato di Parma e Piacenza, mantenendo fino all’Ottocento un ruolo strategico di confine, testimoniato dalla presenza di un’antica caserma doganale.
Cuore del paese è la chiesa parrocchiale dedicata a San Bernardo da Mentone, edificata a partire dal 1823 su una precedente struttura del 1719. L’edificio, caratterizzato da una rara pianta a croce greca, è un punto di riferimento per la comunità e meta di devozione, soprattutto durante la festa patronale della Madonna Addolorata, che si svolge la terza domenica di settembre e richiama numerosi fedeli.
Il territorio circostante offre interessanti percorsi naturalistici, tra cui sentieri che conducono ai resti di antichi mulini lungo il Rio Remorano e alla sommità del Monte di Mezzo, meta di un tradizionale pellegrinaggio votivo.
La vita del borgo è animata dal circolo ricreativo ACLI “La Tana”, luogo di incontro e socialità che organizza eventi, escursioni e momenti conviviali, contribuendo a mantenere vive le tradizioni locali.
