

Casafredda è una piccola frazione del comune di Santo Stefano d’Aveto, situata a 861 metri di altitudine in una conca esposta a nord, da cui deriva il suo antico nome “Casa frigida”. Il borgo, abitato da poche famiglie, si anima durante il periodo estivo, mantenendo intatto il suo carattere raccolto e autentico.
Composto da un nucleo di case in pietra e edifici intonacati con materiali locali, Casafredda occupava in passato una posizione strategica lungo le antiche vie di collegamento tra il Passo del Tomarlo, Gavadi, Rezzoaglio e le altre frazioni della valle, probabilmente sede di una struttura di controllo o dogana.
Storicamente legato alla parrocchia di Alpicella, il paese celebra la Madonna di Caravaggio l’ultima domenica di maggio, momento di ritrovo per la comunità. La vita del borgo era scandita da tradizioni semplici e conviviali, come l’antica osteria e le partite a bocce all’aperto.
Casafredda conserva una forte vocazione agricola: l’allevamento bovino e la produzione casearia rappresentano ancora oggi un’attività importante, con la produzione di formaggi tipici locali come il formaggio di Santo Stefano, la ricotta e il “sarassu”. Secondo la tradizione, proprio qui si svilupparono antiche pratiche condivise di lavorazione del latte, testimonianza di una cultura contadina basata sulla collaborazione e sulla valorizzazione delle risorse del territorio.
