

Cornaleto è una piccola e suggestiva frazione del comune di Santo Stefano d’Aveto, situata nella parte più bassa della valle, lungo il corso del fiume Gramizza, affluente dell’Aveto, e al confine con il territorio di Rezzoaglio.
Oggi il borgo è abitato da pochi nuclei familiari, ma conserva una storia antica e vivace: in passato era infatti un centro molto frequentato, caratterizzato da una forte presenza giovanile e da una comunità numerosa. Alcune abitazioni storiche, tra cui una grande casa costruita da emigranti di ritorno dall’America, testimoniano un passato di vivacità sociale, con spazi dedicati a incontri e serate comunitarie.
Le origini del borgo risalgono almeno al Seicento, con edifici appartenuti a famiglie storiche del territorio. La vita locale è sempre stata legata all’agricoltura e all’allevamento bovino, con una forte tradizione di produzione casearia e scambi commerciali con la Riviera Ligure.
Elemento di interesse storico è il Ponte di Cornaleto, costruito nel 1825 in pietra ad una sola campata, che ancora oggi collega le due sponde del fiume Gramizza lungo l’antica via di collegamento tra i paesi della valle.
Cornaleto ha dato i natali a figure legate alla vita comunitaria della valle e conserva tuttora una piccola realtà agricola attiva, rappresentata dall’Azienda Agricola Cella Andrea, che prosegue la tradizione della coltivazione della terra e dell’allevamento, mantenendo vivo il legame con il territorio.
Nonostante le dimensioni ridotte, Cornaleto rappresenta un prezioso esempio di borgo rurale della Val d’Aveto, dove storia, natura e tradizione agricola si intrecciano in modo autentico.
